Ripartono gli Orti Urbani

Terminate le limitazioni legate alla zona rossa, i volontari dell’orto botanico gestito da ALPI si sono rimessi al lavoro. Dopo il taglio dell’erba e l’estirpazione delle erbacce, stiamo ripristinando le piante alimentari, medicinali e tossiche sotto la sapiente guida di Annalisa. Quest’anno il numero dei volontari è triplicato, merito delle associazione che si sono unite ad ALPI:  Legambiente, GSA- Gruppo Sportivo Alpini, ANVGD – Associazione degli esuli istriani e dalmati. Ci ha fatto piacere rilevare l’entusiasmo dei volontari, lo spirito collaborativo e l’abnegazione a continuare il nostro progetto iniziato 12 anni fa, che ha avuto molti riconoscimenti in Italia e all’estero. Crediamo che questa pandemia ci abbia insegnato che la cultura e tutto ciò che ruota intorno ad essa è la “medicina” più efficace per uscirne e per iniziare a costruire un mondo nuovo. Solo conoscendo la propria terra, la storia, le usanze e il territorio possiamo pensare a una ricostruzione migliore di ciò che era prima del 2019. Non appena finiremo le sistemazioni delle piante, ci sarà l’inaugurazione, alla quale siete tutti invitati!